Museo delle Scienze di San Pellegrino Terme

Il Museo di San Pellegrino Terme custodisce una preziosa collezione di reperti fossili del Periodo Triassico (da 250 milioni di anni fa), tutti rinvenuti in scavi eseguiti in Valle Brembana, e donati al Comune di San Pellegrino Terme da alcuni studiosi del territorio Brembano. Si tratta di esemplari unici al mondo ed di alto valore scientifico, che documentano le origini geologiche del territorio Brembano e la vita che ospitava in ere passate. Oltre al reparto paleontologico, nel Museo si puo’ammirare una interessantissima collezione di farfalle della Val Brembana e una esposizione permanente di pannelli con documentazione fotografica della Flora Alpina Bergamasca.

Il visitatore e’ guidato alla visita da una serie di pannelli didattici illustrativi, che lo introducono alla conoscenza del mondo dei fossili e delle ricchezze naturalistiche della Valle.

Museo di San Pellegrino Scienze

Fondato nel 1978, raccoglie notevoli reperti fossili della valle Brembana. Antonio Stoppani (Lecco 1824 – Milano 1891) paleontologo e scrittore, rese noti i giacimenti fossili di Lenna e Dossena; nel 1902 le ricerche proseguite dal sacerdote naturalista Enrico Caffi portarono al rinvenimento, a S.Pellegrino (loc. Vettarola o Vicerola) di un piccolo pesce fossile denominato, in suo onore, Parapholidophorus caffii (ora al museo di scienze naturali di Bergamo). La sede museale comprende due sezioni dedicate rispettivamente alla paleontologia ed all’entomologia.

Scienze Naturali San Pellegrino

La sezione entomologica

Assai interessante e’ anche la sezione entomologica che costituisce la piu’ completa documentazione esistente sui lepidotteri dell’ambiente brembano. La collezione donata da Attilio Torriani non comprende certamente tutte le farfalle che vivono sul territorio vallare, infatti ogni anno ne vengono catturate nuove specie , ma il suo valore scientifico e documentario è notevole e puo’ essere considerata gia’ di per se’ ampiamente illustrativa infatti,  il numero delle specie esposte è superiore a 700, ma la ricerca continua al fine di rendere la sezione ancora più completa.San Pellegrino Museo A queste due sezione si e’ aggiunta una ricca e completa documentazione fotografica delle fascie vegetazionali della Val Brembana, corredata da esaurienti didascalie e bellissime immagini dei principali endemismi floristici della valle, curata dal FAB ( Gruppo Flora Alpina Bergamasca) . Sul territorio brembano , uniche al mondo , quali: Linaria Tonzigii, Primula Albensis, Saxifraga Presolanenius, Sanguisorba Dodecandra, Gallium Montis – Arerae, Viola Comollia.

Museo delle Scienze di San Pellegrino Terme

Grazie ad una nuova applicazione è possibile effettuare una passeggiata virtuale nel Museo Brembano, muoversi all’interno dei suoi ambienti, soffermarsi sui singoli esemplari esposti sino a coglierne i più piccoli particolari e, per alcuni elementi, visualizzarne anche il luogo di ritrovamento o l’habitat.

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Il tour virtuale del Museo è sviluppato con la tecnologia della Realtà Virtuale ed è realizzato mediante sofisticate tecniche di elaborazione e montaggio fotografico.

Come dal video dimostrativo sotto riportato, grazie a semplici comandi, l’utilizzatore è in grado di muoversi facilmente nelle diverse sale del Museo, di ruotare a 360°, in alto e in basso e di zoomare fino ad avvicinarsi ai diversi elementi presenti nelle sale evidenziandone particolari difficilmente visualizzabili ad occhio nudo, e di approfondire la visita con gallerie fotografiche che rimandano alla specificità del nostro territorio.

VISITE GUIDATE SU RICHIESTA – TEL. 0345.22400

ORARI DI APERTURA

MARTEDI’  10.00 – 12.00

GIOVEDI’   15.00-18.00

SABATO      16.15-18.00

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