Museo Civico di Scienze Naturali Enrico  Caffi Bergamo

Le collezioni un patrimonio di tutti

 Gli esemplari presenti nel Museo solo in minima parte sono esposti al pubblico, la maggior parte di essi è custodita nelle collezioni di studio che costituiscono un irrinunciabile archivio naturalistico per approfondire la conoscenza sui mutamenti dell’ambiente, sull’evoluzione delle specie e sulla distribuzione delle specie attuali, oltre alla conoscenza di specie ormai scomparse. Questo materiale è disponibile per gli studiosi e gli appassionati delle discipline naturalistiche.
Nelle raccolte sono presenti alcune migliaia di esemplari pervenuti nelle collezioni civiche dall’istituzione del primo nucleo museale bergamasco costituitosi presso il Regio Istituto Tecnico nel 1861. Alcuni reperti presentano grande interesse storico.

Le collezioni zoologiche raccolgono esemplari provenienti da tutto il mondo ed esemplari tipici della fauna bergamasca. Sono ben rappresentate tutte e cinque le classi dei vertebrati. Tra gli invertebrati è di grande importanza la ricchissima collezione di artropodi, che raccoglie più di un milione di reperti, all’interno della quale rivestono un’importanza notevole le raccolte di aracnidi e insetti.

Le collezioni dedicate alle scienze della terra comprendono numerosi reperti provenienti sia dal territorio bergamasco sia dal resto del mondo e annoverano notevoli collezioni di pietre ornamentali, di minerali utili all’uomo e materiale di studio sulle pietre da costruzione.
Le collezioni paleontologiche del Museo comprendono oltre 55.000 reperti: il nucleo principale è costituito della collezione “Paleontologia Bergamasca” che raccoglie magnifici fossili provenienti dal territorio orobico. Una seconda collezione, “Paleontologia non Bergamasca”, comprende reperti e calchi provenienti da tutto il mondo acquisiti tramite donazioni ed acquisti allo scopo di rendere il più completo possibile il panorama dei fossili conservati in Museo.

Le Esposizioni

 Il settore espositivo è posto al primo piano di Piazza Cittadella. Alla sommità dello scalone si viene accolti dal personale di custodia, ed è possibile reperire materiale informativo riferito al museo. L’ampio ingresso, oltre alla ricostruzione di un Mammut adulto e del suo cucciolo, ospita la piantina in rilievo del settore espositivo. Alcuni pannelli riassumono la storia dei musei naturalistici, dagli albori delle “camere delle meraviglie”, all’impulso illuministico della conoscenza, fino alla tutela dell’ambiente e della biodiversità che anima gli spiriti di questi istituti oggi; in particolare vengono riportati gli esempi più significativi di musei europei ed italiani.

I codici QR Code presenti nelle sale permettono di ascoltare le audioguide relative all’esposizione scaricandole direttamente sul proprio smartphone grazie alla navigazione “Bergamo WiFi”, servizio offerto in forma gratuita dal Comune di Bergamo.

Qui si possono ascoltare le tracce in italiano e in inglese delle audioguide che descrivono gli ambienti espositivi del nostro museo!

 

 

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